Disclaimer

Questo blog nasce come spazio personale dove esprimere le mie opinioni personali in merito alle varie teorie del complotto, sopratutto sulle scie chimiche.
Nelle mie opinioni, occasionalmente, userò molta ironia e molto sarcasmo in merito alle strambe opinioni dei complottisti.

I commenti sono moderati, quindi potrebbe volerci un po' perché compaiano, infatti la gestione del blog sarà spesso occasionale.

09 lug 2012

Le teorie del complotto e della cospirazione, cosa sono?



Parto a descrivere in modo personale, e spero, semplice cos'è una teoria del complotto o della cospirazione, e cosa vi ruota attorno.


1) Un'animo avventuroso.


Diciamocelo, sinceramente un po' tutti noi siamo dei sognatori, chi più chi meno, tutti sogniamo di vivere delle fantastiche avventure, se così non fosse, romanzi e racconti di questo genere non sarebbero mai dei best sellers.


Chi s'immagina una teoria del complotto (o della cospirazione) non è altro che un sognatore, una persona che non vuole vedere la realtà, e che quindi, spesso, ne cerca una di alternativa. Poco importa che sia incoerente e che non sia verosimile, è una teoria, e come tale non necessariamente segue i canoni della coerenza.


Fin qui, si direbbe, il tutto è normale, ma in realtà non lo è.


2) I media informatici.


Grazie alla diffusione di internet, molte più persone oggi riescono ad accedere alle idee, ai pensieri degli altri.


Blog e siti di pseudo informazione fanno circolare migliaia di "notizie" che non sempre sono vere, o meglio, molto spesso sono versioni distorte della realtà, interpretate o lette non in modo critico o super partes, ma in modo da rafforzare un unica visione dei fatti che non è la realtà, ma solo una sua distorsione.


Ma questo non basta, non solo la cronaca viene interpretata in modo univoco, ma qualsiasi documento presente in rete può venir liberamente interpretato, a discapito del reale contenuto dello stesso.


Tutto questo, ad un certo punto, rafforza l'idea, e reindirizza il lettore verso l'esistenza di un complotto.


3) Un oscuro nemico.


Uno dei punti forti delle varie teorie, è l'esistenza di un entità oscura e maligna che cospira contro il comune cittadino.


Quest'entità spesso è identificata con qualche organizzazione lecita, nota e pubblica, per fare alcuni esempi, La CIA è una delle tante, come il governo Statunitense, o le multinazionali.


Vi è quindi da considerare che queste, spesso, sono organizzazioni democratiche, che solitamente lavorano PER il cittadino, non contro di esso, quindi il sostenitore della teoria parla di gruppi "deviati", che agiscono al di fuori del consentito, insomma, lupi vestiti da cani pastore.


4) Incongruenze.


Ovviamente queste teorie sono deboli, prive di reale sostanza, basate su voli di fantasia dei loro autori.


La cronaca e sostanziale mancanza di prove, quindi, rende queste teorie solo delle storie (nemmeno molto belle a volte), e quindi dovrebbero finire nel dimenticatoio, ma in realtà la cosa è ben diversa.


Come detto prima, sul Web si trovano anche decine di documenti, sia di enti pubblici, che di gruppi privati.


Questo fa si che il "cospirazionista" (colui che crede alla cospirazione) abbia a propria disposizione una mole enorme di materiale da usare.


Il problema è che spesso il materiale usato è "liberamente" interpretato. Molti di questi documenti, infatti sono in lingua Inglese (od Americana che dir si voglia) e se per i cospirazionisti d'oltre oceano questi documenti non vogliono dir nulla, per quelli nostrani divengono prove.


Questo perché l'Italiano medio ha ben poca dimestichezza con il linguaggio anglofono, vuoi per pigrizia, molti credono alle dichiarazioni su questi documenti.
Ovviamente ad una lettura più attenta, ci si rende conto che tali documenti, affermano cose ben diverse da ciò dichiarato dal cospirazionista di turno.


Tanto per capirsi, un accordo tra stati uniti ed Italia per uno studio sulle reazioni della flora a forti cambiamenti climatici in ambienti controllati, diviene uno studio per l'alterazione del clima.


Un brevetto che consente di rivestire le schede elettroniche con un conduttore tramite uno spray, diviene un sistema di irrorazione ad alta quota di sostanze chimiche.


Questo avviene anche per "documenti" facilmente reperibili in lingua italiana.
Tanto per capirsi, una signora invia una lettera al presidente della repubblica, chiedendo chiarimenti in merito a delle operazioni militari definite da lei "clandestine", ottiene una risposta dal quirinale dove la si informa che la richiesta di chiarimenti in merito ad operazioni militari va fatta al dovuto ministero. A questo punto una persona "normale" invierebbe una lettera al ministero della difesa, ma la mente complottista non lo fa, usa la lettera di risposta per dimostrare un implicita conferma che tali operazioni esistono per ammissione del presidente della repubblica, non tenendo presente che la lettera in questione, con molta probabilità, viene da uno dei "segretari" del quirinale.


5) Falsi.


Seguendo il discorso precedente non esistono solo "interpretazioni alternative" dei vari documenti, ma spesso s'incontrano anche dei falsi.
Alcuni sono burle, create per prendere in giro i vari cospirazionisti, dapprima vengono spacciati come prove della teorie, poi l'autore fa outing e rivela che il tutto è un falso creato ad arte.


Altri invece vengono creati appositamente per dar conferma della cospirazione, in alcuni casi la falsificazione è palese ed evidente, e vengono sbugiardati a tempo zero, ma in altri sono fatti tanto bene, quanto basta per diffondersi nella rete.
Ovviamente il cospirazionismo in salsa italica prende per buono tutto, quindi dalle burle ai falsi fatti bene, tutto diviene una prova.


Un esempio è la lettera di un meccanico aeronautico pubblicata prima in inglese, poi tradotta e resa pubblica da un blog italico. Ma tra la prima versione, e quella tradotta, di tempo ne è passato diverso, ed era già stata sbufalata da tempo dagli stessi cospirazionisti americani.
Ma come detto sopra, il cospirazionista italico non si informa, e ripropone in varie versioni la lettera falsa.


Ma anche le Burle subiscono un trattamento di conferma e di ufficializzazione, perché il cospirazionista ha una giustificazione per tutto, in modo che tutto quel che dice deve essere vero.


6) Versioni multiple.


Ne parlo separatamente dalla voce "incongruenze" perché le versioni multiple meritano di essere trattate a parte.


Se si cerca una teoria univoca, coerente, lineare per un qualsiasi complotto, si scopre che non esiste.
Vari gruppi di cospirazionisti hanno varie idee sulla cospirazione, alcuni ne abbracciano una singola, altri tutte, in modo assolutamente incoerente e casuale.


Faccio alcuni esempi:
Attentati dell'11 settembre 2001.
Uno dei capisaldi è l'auto attentato, in pratica gli stessi stati uniti si sarebbero attaccati da soli.
Fin qui quasi tutti i cospirazionisti unidicisettembrini sono d'accordo (diciamo la maggioranza), ma una minima parte sostiene che l'attentato sia stato effettivamente condotto da Al Quaida, ma che la CIA fosse informata e che non sia stato fatto nulla per evitarli in modo di scendere in guerra con l'Iraq (non si sa perché mettere in mezzo l'Iraq visto che si è andati in Afganistan).


Le torri gemelle sono state minate, non si sa con quale esplosivo, s'è parlato di vari composti, ma nessuno era presente come traccie nei resti delle torri, quindi si è passati prima alla termite, poi alla nano termite, infine alla super termite. Lasciamo perdere l'effettiva efficacia dei prodotti esplosivi.
Un altra teoria parlava di aerei bomba, ma anche qui...
Per non parlare degli aerei olografici...


Tutto in barba a riprese ed a testimonianze, ma sopratutto ai rapporti tecnici indipendenti.


Il pentagono è stato colpito da un missile.
Ma i testimoni hanno detto di aver visto un aereo.
Alcuni dicono che i testimoni mentono, altri che il missile era travestito da aereo.


Il volo precipitato diretto alla casa bianca.
Alcuni dicono che fosse un missile, altri un aereo radio-guidato, altri ancora...


Insomma tanto per capirsi, tante idee, confuse, strampalate, assurde, ma nessuna prova.


E voglio precisare, i cospirazionisti in questo caso parlano di "versione ufficiale" quando in realtà vi sono diversi rapporti tecnici, commissionati da enti differenti e da gruppi autonomi che riportano tutti, bene o male, le stesse conclusioni.
Ma la cosa bella è che tutti quanti contestano i vari rapporti tecnici, definendoli inaffidabili perché redatti dal governo USA (e sorvoliamo sul fatto che molti sono indipendenti, e solo alcuni sono riconducibili ad organizzazioni "governative"), però (eh si c'è un però) quando serve li usano come prove del complotto, ma non perché ciò che dicono secondo loro è palesemente falso, ma perché il rapporto su quel punto dice la verità!


Ora non voglio trascurare la palese assurdità della cosa, ovvero che un documento è inaffidabile quando non dice quel che fa comodo a loro, ma è corretto quando quel che dice sostiene la loro teoria.


Vi chiederete: "Questo cosa c'entra con le teorie multiple?", semplice, varie teorie, varie parti dei rapporti tecnici sono false, ma altrettante sono vere, quindi: Sono falsi o sono veri questi rapporti tecnici?


7) Autoreferenzialità.


Il complottista medio poi pecca sopratutto di autoreferenzialità, ovvero cita se stesso o suoi conoscenti per darsi ragione.


Per spiegarsi, quello che scrivono, spesso, è autoreferenziale.
Tanto per fare un esempio:
Alberto Lupo scrive che per lui una cosa è forse avvenuta in un determinato modo.
Bruno Orso toglie il forse, citando Alberto Lupo come fonte.
Cesare Criceto prende ciò che viene scritto da Bruno Orso lo ripubblica arricchendolo di dati tecnici e cita Bruno Orso tra le fonti.
A questo punto Daniele Tordo fa notare ad Alberto Lupo lo scritto di Cesare Criceto, ed Alberto Lupo in tono trionfante risponde che era come lui affermava tempo fa, inserendo il reindirizzamento alla sua frase iniziale, quella con il forse, che nel frattempo (visto che ci sono altri che dicono la stessa cosa) è sparito.
Senza rendersi conto che alla fin fine è stato lui ad iniziare il processo, e che il tutto si basa sul nulla.


Per non parlare poi delle varie volte in cui, parlando di un argomento, inseriscono una serie di argomenti correlati, tutti scritti da loro, come sostegno all'argomento stesso.


E' un po' come un politico, che per mostrare che tutto sta andando bene, invece di portare ricerche e sondaggi, fa ascoltare i suoi discorsi precedenti dove afferma la stessa cosa.


Gli credereste?


Per non parlare poi dell'effetto "Setta".
In questo caso apro una parentesi, non ha nulla a che fare con la voce in questione, ma è da tener presente.
Cos'è? Facile, se uno che fino a poco fa era un fedele seguace, comincia a porsi dei dubbi e lo fa presente al gruppo di suoi compagni, questi dapprima gli dicono che sbaglia, che la verità è quella che affermano loro. Se questi non rientra nei ranghi viene dapprima emarginato dal gruppo, per poi essere trattato da "infedele" ed "eretico" fino a ricevere vere e proprie minacce (e nemmeno tanto "virtuali") se non cambia opinione, ritornando ad uniformarsi agli altri.


Preciso, non sempre avviene, ma in molti gruppi è capitato spesso.


8) I Debunker.


Ovviamente devo parlare anche dei Debunker, definiti anche negazionisti.


Queste persone al contrario dei cospirazionisti non credono alle tante teorie del complotto, ma anzi affermano che molte di esse sono sciocchezze, e che altre sono solo prive di qualsiasi prova a sostegno.


Anch'essi fanno ricerca in merito, ma sopratutto mirata a scoprire le falsità dette dai tanti cospirazionisti, od a rendere pubblici in modo corretto i vari documenti travisati dai sostenitori delle teorie del complotto.


Debbo spezzare una lancia in favore di queste persone, mentre un cospirazionista medio può dire quel che vuole (perché non è lui a dover provare di aver ragione, ma gli altri che debbono dimostrare che ha torto), un  "negazionista" deve portare le prove che dimostrano che ha ragione, a lui l'errore non è concesso, perché se lo fa non gli viene riconosciuta la buona fede.


Quindi alla fin fine per ogni bufala cospirazionista svelata il debunker deve lavorare minimo 10 volte tanto.
Deve far ricerche, tradurre i documenti in inglese in modo coerente, trovare le conferme o le smentite, insomma se un cospirazionista impiega 1 ora per scrivere un articolo, il debunker per la confutazione ci mette, come minimo, una decina d'ore di media.


9) La verità non sta nel mezzo?


No, la verità è una sola, può avere diverse interpretazioni, ma vi è una sola verità.


La frase "La verità sta nel mezzo" è un ottimo espediente del cospirazionista per non ammettere di aver torto, di aver mentito.


Partiamo anche dal concetto che la frase è un falso storico, si rifà alla frase in latino "In medio stat virtus", che vuol dire che la virtù sta nella moderazione, quindi non può significare null'altro.


Ma sopratutto, un evento è accaduto, ci sono le prove di come è avvenuto, perché devo dimostrare che in realtà c'è altro?


Se non ci sono prove a sostegno di una teoria, questa non può esser vera, magari verosimile, ma dalla vero-somiglianza alla verità c'è molta differenza.


Il problema è che molte teorie non sono nemmeno verosimili, sono astruse ed astratte, per non dire assurde.


10) In finale.


Allora le teorie del complotto sono tutte false?
Non lo so.


Io affermo solo che vi sono troppe assurdità per far si che i complotti che alcuni descrivono, possano essere ritenuti credibili, e che molti si basano sul nulla, ma non dico che tutte le teorie del complotto sono false.


Forse in quel mare di escrementi partorito da alcune menti malate vi è veramente una teoria che ha un fondamento di verità, ma come sempre diviene una voce che parla tra migliaia che gridano, sentirla diviene sempre più difficile per colpa di chi racconta bugie gridandole.


Sta a te caro lettore crederci, ma come molti dei falsi "ricercatori della verità" affermano, sei solo tu che puoi decidere a cosa credere, il mio consiglio è di valutare attentamente quel che viene detto e scritto sui complotti, se quanto trovi poi ti convince poco, o se cominciano a venir fuori dei dubbi cerca altre fonti, altre voci che affermano il contrario di quel che credevi, forse nemmeno loro sanno la verità, ma almeno hai anche un'altro punto di vista da Valutare.


Ma ricordate sempre una cosa, più una cospirazione è complessa, più è di difficile realizzazione.
Vi è un principio in scienza noto come "Rasoio di Occam", mentre in campo informatico lo stesso concetto s'esprime con l'acronimo Kiss.

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